« torna all'archivio
24 giu
2019

Al consulente non basta aiutare nell’investimento

 

Un consulente finanziario formato e certificato che si interfaccia con un risparmiatore finanziariamente “educato”. E’ un pò questo il messaggio che viene da EFPA Italia riunita in congresso a Torino. “In questo congresso – spiega Marco Deroma, presidente di Efpa Italia – abbiamo provato a disegnare il futuro della professione, delinearne in nuovi orizzonti. Per cui siamo partiti da un richiamo al ruolo delle nuove tecnologie, che non hanno cambiato solo la professione, ma anche i mercati e gli stessi risparmiatori. Per poi affrontare il tema del tipo di conoscenza che è importante in questo quadro che cambia: non solo un sapere tecnico, ma anche relazionale e gestionali”. E un altro cambiamento segnalato da Deroma è quello della conoscenza dei prodotti: “Finora era visto solo come un aspetto commerciale, ma ora è un aspetto fondamentale della formazione, perchè, con Mifid2 occorre conoscere il cliente e conoscere il proprio prodotto”.

Condividi: