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12 gen
2026
Avrò Cura di Noi
di Andrea Rocco
Aldo vive tra le sue vigne, le tradizioni di famiglia e i progetti che condivide con la moglie Claudia e la figlia Giulia. Poi arriva Leonardo, un consulente finanziario con la passione per il buon vino. Un incontro casuale. Due mondi lontani. Un legame che cambierà tutto. Tra fragilità improvvise, scelte difficili e rivelazioni inattese, Avrò Cura di Noi racconta una storia di amicizia, responsabilità e consapevolezza. Un invito a riflettere sul valore delle decisioni e sull’importanza di proteggere ciò che amiamo davvero. Andrea Rocco è partner ed amministratore di Ecomatica Formazione e Consulenza (www.ecomatica.it). Docente in area finanza presso primari istituti bancari, fondazioni universitarie e business school. Già autore di numerose pubblicazioni su riviste finanziarie e del romanzo finanziario Il Nome dei Soldi. Ideatore e fondatore di Kaidan, la prima piattaforma di formazione dedicata al consulente finanziario (https://kaidan.ecomatica.it).
Intervista a cura di Marina Maghelli, membro del cda di EFPA Italia.
Il titolo del libro contiene una parola speciale: cura. Un termine denso di significati. Che valore ha per lei? E quanto è importante che un Consulente sappia integrarla pienamente nel proprio approccio, sia professionale che relazionale?
Prendersi cura di qualcuno è davvero una cosa speciale. Credo che ricevere attenzioni sia esattamente ciò che ciascuno di noi desidera quando si rivolge ad un professionista, in un ambito qualsiasi. Questo vale anche nel mondo finanziario, dove ogni consulenza può diventare unica solo se chi la eroga dimostra un reale e concreto interesse per ogni dettaglio, calandosi davvero nella realtà della famiglia che accompagna. Prendendosi, così, cura di lei.
Nel romanzo, all’interno di una trama ricca di spunti e riflessioni, il Tempo è raccontato sia come una risorsa preziosa per la crescita degli investimenti sia come un dono autentico da dedicare alle persone e alle relazioni. Ma è anche quell’attimo preciso in cui tutto può cambiare e nulla essere più come prima. Quanta consapevolezza c’è del suo valore?
A parole, tutti diciamo che il tempo è la risorsa più importante. Nei fatti, lo dimostriamo molto meno. Accorgendocene, spesso, tardi. Il tempo è sempre stato prezioso ma nel contesto sociale, economico e demografico che stiamo attraversando lo diventa ancora di più. Si parla tanto di longevità oggi: un fenomeno indiscutibile e per molti aspetti meraviglioso perché darà la possibilità di realizzare progetti una volta inimmaginabili. Il punto, tuttavia, è che di fronte a questa rivoluzione occorre prepararsi con anticipo, e il tempo – assieme ad una serie di abitudini virtuose che emergono in Avrò Cura di Noi – è un ingrediente indispensabile di questo processo.
Infine, si può considerare questo romanzo finanziario come un breve manuale su alcuni principi fondamentali della pianificazione finanziaria, in cui si condivide un sapere, rendendo la finanza vicina, accessibile e concreta a tutti?
È esattamente quello che spero e che da ormai molti anni provo a fare quotidianamente nella mia attività di consulenza e formazione. Ho tentato di veicolare la funzione pedagogica attraverso una storia per due motivi. Da un lato, per rendere ancora più accessibili i concetti della pianificazione e l’importanza di metterla in atto non da soli ma con il supporto di un valido Consulente. Dall’altro, perché è il modo più semplice affinché il lettore possa immedesimarsi e, perché no, emozionarsi. Mi auguro, almeno in parte, di esserci riuscito.